Il Monastero si trova sul settore occidentale dei monti Asterousia, ad un’altitudine di 440 m, in una zona che costituiva il cuore del movimento monastico di Creta meridionale.

La sua fondazione è da collocarsi probabilmente nel XVI secolo, durante il quale il monastero godette di grande fama, come attestano la presenza di un attivissimo scriptorium e la sua frequentazione da parte di note personalità spirituali del XVI e XVII secolo. Durante la rivoluzione del 1821 e 1866 il monastero fu attaccato dagli ottomani per aver contribuito alla lotta di liberazione, ma fu presto restaurato e rimesso in attività. All’inizio del XX secolo la confraternita contava 21 membri.

La struttura originaria del monastero consisteva in una fortezza rettangolare, con torri e bastioni, che, dopo gli eventi rivoluzionari del XIX secolo, subirono diverse modifiche; oggi sono visibili all’interno delle mura edifici del XVIII e XIX secolo. La chiesa a tre navate, dedicata a Sant’Antonio, alla Trasfigurazione del Salvatore e ai Tre Gerarchi, fu ricostruita nel 1837, come attesta un’iscrizione. Interessante è la collezione di oggetti d’arte ecclesiastica, manoscritti e libri custoditi nel Monastero.

The project is implemented through the Regional Development Fund of Crete
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